Blastack

ONG ed enti del terzo settore

Comunicazione interna per ONG ed enti del terzo settore

Personale assunto, volontari che entrano ed escono e progetti che cambiano sede ogni anno. Blastack è l'unico posto in cui ci sono tutti, e distingue chi è in busta paga da chi dà il suo tempo.

1,00 € a persona al mese · Senza carta · Senza vincoli

Che cosa succede oggi

I quattro problemi che si ripetono

Volontari e dipendenti, con regole diverse

Un volontario del fine settimana e un'assistente sociale a tempo pieno non devono ricevere la stessa cosa, e oggi ricevono esattamente la stessa: il gruppo WhatsApp con duecento persone dentro.

I volontari entrano ed escono

Qualcuno collabora tre mesi e se ne va. Aprirgli e chiudergli un accesso in un sistema aziendale costa più tempo di quanto resterà.

Ogni progetto ha la sua gente e la sua sede

L'emporio solidale, il guardaroba e il progetto infanzia stanno in posti diversi, ognuno con la sua coordinatrice e la sua squadra, e quello che succede in uno non serve all'altro.

Quello che bisogna poter dimostrare

Protezione dei dati, protocollo di tutela dei minori, sicurezza: comunicazioni che l'ente deve poter dimostrare di avere consegnato, anche a chi collabora senza contratto.

Casi d'uso

A che cosa serve in Terzo settore

  • Volontari e personale assunto separati per divisione, ognuno con quello che lo riguarda
  • Ogni sede o progetto con la sua pagina iniziale, il suo colore e la sua coordinatrice, che vede solo la propria
  • Protocollo di tutela con conferma di lettura, anche per chi collabora senza contratto
  • Le parole: volontari, collaboratori o membri, e sedi o filiali
  • Iscrizione dei volontari con un codice e una locandina, senza e-mail aziendale
  • Sondaggio anonimo alla chiusura di un progetto, per sapere cos'è successo davvero

Quello che non risolviamo

Contano tutti in fattura, che siano pagati o no

Blastack fattura per persona inserita, e un volontario è una persona inserita: non c'è tariffa volontariato né posti gratuiti, quindi un ente con trenta assunti e duecento volontari paga per duecentotrenta. Meglio saperlo prima di fare i conti. Non organizza nemmeno i turni di volontariato, non registra ore e non sostituisce il vostro gestionale di soci e donatori: quello che copre è la comunicazione con chi fa il lavoro.

Enti senza scopo di lucro

Il primo anno a metà prezzo

Cooperative, associazioni, federazioni e circoli pagano la metà per i primi dodici mesi di servizio: la quota passa da 1,00 € a 0,50 € a persona al mese, e i moduli calano allo stesso modo. Nessuno statuto e nessun documento da inviare: basta dire cosa siete al momento della registrazione.

È uno sconto del primo anno, non una tariffa nuova. Dopo dodici mesi torna il prezzo di sempre, e la data esatta è scritta nella vostra schermata di fatturazione fin dal primo giorno.

Nel modulo di registrazione scegliete «associazione»: è il tipo che vi corrisponde, quello che attiva lo sconto e quello che lascia accese le filiali e le commissioni.

I volontari ricevono il loro e il personale il suo, nello stesso strumento. Prima era un gruppo WhatsApp con duecento persone dentro.

Nome del responsabile

Coordinamento del volontariato, ente cliente